fbpx
La concept car ispirata ad Avatar

La concept car ispirata ad Avatar

Fabia Barbato

La parola d’ordine è indubbiamente “sbalordire” sotto ogni punto di vista ed è esattamente quello che ha fatto Mercedes-benz con la sua Vision AVTR.

La corsa verso la piena sostenibilità in campo automobilistico è ormai una priorità e un vanto per le case automobilistiche e Mercedes-benz con la sua Vision AVTR vuole stare, anche in maniera prepotente, in prima linea. Finalmente questi ideali vengono percepiti come quasi un dovere in questa epoca in cui i cambiamenti climatici iniziano a farsi sentire, anche in maniera aggressiva (vedi gli incendi in Australia che hanno chiuso il 2019 ed inaugurato questo 2020 – buon anno). Inoltre l’immaginario fantascientifico alieno del futuro ormai è entrato a pieno titolo nel nostro presente grazie anche ad una ricerca continua ed una cura per i particolari quasi ossessiva nel settore del design.

Una creatura vivente

La collaborazione tra Disney e Mercedes-benz è un esempio, riuscitissimo, in cui le auto non sono solo auto ma dirette estensioni di film, libri e quant’altro, potenzialmente qualsiasi cosa facente parte della nostra cultura. La saga di Avatar è stato il soggetto privilegiato scelto dalla Mercedes Benz per questa nuova concept car, a cui ha collaborato anche il regista James Cameron. Il mondo di Pandora, un mondo in cui la Madre Terra è sovrana e divina, è stata l’ispirazione per la creazione di un’auto che vuole rivoluzionare veramente l’interazione tra uomo, macchina e natura, un po’ come la simbiosi tra il popolo Na’vi e Pandora, un insieme che combina emotivamente l’interno con l’esterno.

Vision AVTR: l’auto aliena

Un’auto che sembra caduta direttamente da una navicella di extraterrestri passata per sbaglio sopra i nostri cieli sotto forma di coupé, rigorosamente elettrica ed autonoma.

Lei respira e percepisce i parametri biofisici dei passeggeri, fondendosi perfettamente con l’ambiente.

La nuova concept car Vision AVTR (Advanced Vehicle Transformation) è stata presentata ed è diventata immediatamente la protagonista del CES 2020 di Las Vegas. Un palese esercizio di stile è vero ma anche uno sforzo immaginativo made by Mercedes di come sarà l’auto del futuro, di un futuro molto lontano, non voglio illuderti – sia chiaro.

Vision AVTR

L’auto che respira

Ci sono due cose che saltano subito all’occhio al primo sguardo di questa Vision AVTR, questo grazie ad un lavoro elegantissimo che intreccia design e ingegneria.

Una particolarità, molto singolare, risiede nei 33 “flap bionici” che sono presenti nella parte posteriore al posto del lunotto. Come delle feritoie, si muovono in contemporanea al respiro del guidatore, simulando un’auto vivente e portando ad un livello superiore il concetto di interconnessione tra uomo e macchina. Questi lembi servono anche per migliorare l’aerodinamicità della vettura.

Vision AVTR

Il secondo elemento riguarda il design delle ruote di questa vettura, speciali e sferiche che s’inspirano ai semi dell’Albero delle Anime presente nel film Avatar e permettono una modalità di guida che ricorda il movimento dei granchi, permettendo al veicolo di potersi spostare lateralmente di circa 30 gradi o anche in diagonale.

La Vision AVTR, la concept car senza volante

È quando entri all’interno che capisci la natura magnifica di questo concept totalmente autonomo.

Un sogno dell’intera umanità agli albori che si avvera, ovvero la ricerca di un rapporto diretto, molto stretto e personale tra la persona e l’auto. È l’auto stessa a prendere vita, un chiaro riferimento al mondo di Pandora ed alla sua connessione con la natura e i suoi animali. All’interno dell’auto non troverai né un volante né un’infinità di comandi come siamo abituati a vedere nel classico filone fantascientifico alla Star Trek, Mercedes-benz li dichiara definitivamente sorpassati. È solo presente un controller centrale e un maxi display curvo in grado di mostrare le immagini 3D del mondo di Pandora. Inoltre, la superficie vetrata danno al guidatore l’idea di continuità con l’esterno.

Basterà che il guidatore appoggi la mano sulla console centrale che l’auto rileverà tutti i dati biometrici della persona, partendo dal suo respiro e dal suo battito cardiaco, essenziali per avviare la guida. I sensori biometrici non si trovano solo sul “volante” ma anche sui sedili, per adattarsi in maniera completa alle necessità psicofisiche dei passeggeri. Un’evoluzione del sistema keyless basata appunto sui dati biometrici. A quel punto il sistema infotainment sarà gestito direttamente dalle mani: il menù oleografico si attiverà con il movimento della mano e le icone dei comandi saranno proiettate sul palmo. È presente anche un cristallo davanti alle postazioni dei passeggeri anteriori, sul quale vengono visualizzate numerose informazioni, basate anch’esse sui dati biometrici.

L’idea futuristica di Mercedes è che l’auto riesca a riconoscere le persone che salgono a bordo per adattarsi in maniera automatica.

Non è ancora finita. Una volta in movimento, la Mercedes Vision AVTR sfoggia una tecnologia da serie TV fantascientifica, intrigante ma non trasportabile nel nostro contemporaneo. La vettura, infatti, mette in comunicazione uomo e mondo esterno, facendo “sentire” ciò che c’è intorno.

Vision AVTR

Il lusso sostenibile del futuro

Completamente elettrica ed autonoma, dicevamo. Dietro questo concept c’è una reale ricerca di sostenibilità ed impegno verso l’ambiente sia in fase di produzione che in fase di utilizzo, un impegno verso l’ambiente. Interamente fatta con materiali compostabili e riciclabili, compresa la pelle Dynamic vegana dei sedili a forma di foglia ricavata dalla plastica. Il resto dell’abitacolo è prodotto da felpe, bottiglie e vecchi tessuti rielaborati insieme. Il pavimento interno è realizzato con il Karuun, ricavato dal rattan, un specie di legno proveniente da piante rampicanti che abbondano in Indonesia. L’alimentazione delle batterie a grafene da 110kWh sono realizzate al 100% materiale riciclabile, senza metalli preziosi come litio e cobalto.

Finalmente è stato presentato un modello completamente ecologico che risolve la questione dello smaltimento degli accumulatori.

Le batterie, a basso impatto energetico, alimentano 4 singoli motori, sviluppando un totale di 470 CV per un’autonomia di 700km. Dati che risuonano familiari alla Vision EQS, la concept car mostrata sempre da Mercedes al Salone di Francoforte.

L’inizio di una nuova Era?

Un importante passo per l’evoluzione automobilistica, non tanto per l’auto in sé ma per il concetto che si porta dietro, per gli stimoli che ha saputo dare e per l’immaginario evocato che è riuscito a trasformare in realtà. Mercedes ha sfidato a testa alta le altre case automobilistiche e sicuramente non tarderà ad arrivare una risposta che alzerà l’asticella ancora più in alto, e noi non vediamo l’ora. Vaneggiando e sognando, questo filone di concept cars potrebbe diventare l’antenato di uno scenario che scavalca il concetto di relazione uomo-macchina, riuscendo ad amalgamarli insieme, un po’ come gli Eva nell’anime Neon Genesis Evangelion, giganteschi umanoidi guidati grazie a una connessione nervosa e a un sistema di interfaccia neurale. Ma tutto questo è possibile solo in un’ottica di piena ecosostenibilità e rispetto per la nostra casa, ovvero la natura.

Cambiomarcia.com
  • Blog Cambiomarcia.com
Cambiomarcia©
  • Cambiomarcia S.r.l.
  • Copyright ©2019
  • Via Buccari 2, Ravenna (48122)
  • P.Iva 02577110394
Social